COSE CHE DIMENTICO ...C'é un amore nella sabbia un amore che vorrei un amore che non cerco perché poi lo perderei C'e un amore alla finestra tra le stelle e il marciapiede non é in cerca di promesse e ti da quello che chiede... C'e un termometro del cuore che non rispettiamo mai un avviso di dolore un sentiero in mezzo ai guai... Qui nel girone invisibili per un capriccio del cielo viviamo come destini e tutti ne sentiamo il gelo
HOTEL SUPRAMONTE ...e una lettera vera di notte falsa di giorno poi scuse accuse e scuse senza ritorno e ora viaggi vivi ridi o sei perduta col tuo ordine discreto dentro il cuore ma dove dov'è il tuo amore, ma dove è finito il tuo amore... passerà anche questa stazione senza far male passerà questa pioggia sottile come passa il dolore... E ora siedo sul letto del bosco che ormai ha il tuo nome ora il tempo è un signore distratto è un bambino che dorme ma se ti svegli e hai ancora paura ridammi la mano cosa importa se sono caduto se sono lontano perché domani sarà un giorno lungo e senza parole perché domani sarà un giorno incerto di nuvole e sole ma dove dov'è il tuo cuore, ma dove è finito il tuo cuore.
L'AMORE FA SCHIFO TALVOLTA TI FA SENTIRE BENE TALVOLTA E' SOLO un ALTRO MODO PER SANGUINARE.....
SPESSO LA GENTE NON HA LE EMOZIONI CHIARE ALTRO CHE LE IDEE...
FATMAH sparisce nel limbo dei pensieri dietro la griglia del silenzio nel buio del suo cielo con le ali spezzate dalla paura di volare addio...
Ogni genere di Vampiro, insomma, può concepire l'esistenza solo se interamente racchiusa dentro un mondo costruito da lui stesso appositamente per sè stesso.
ma quanta fantasia ci vuole per sentirsi in due quando ognuno è da sempre nella sua solitudine e regala il suo corpo ma non sa cosa chiedere chiedere chiedere chiedere
...Copri l'amore, ragazzo, ma non nasconderlo sotto il mantello; a volte passa qualcuno, a volte c'è qualcuno che deve vederlo...
Magari toccasse a me prendermi cura dei giorni tuoi ... Sciogliere i nodi dentro di te le più ostinate malinconie... magari ...trasformista per vocazione per non morire, che non si fa... ...Non mi spaventa niente tranne competere con l'amore... Se tu mi conoscessi certo che non mi negheresti.. due ali Che ho un gran disordine nella mente e solo tu mi potrai guarire... ...da questa altezza sai non ci si salva mai... mi ami? Magari... Mi ami!? Magari..
SONO STANCA STANCA DI ASPETTARE STANCA DI SENTIRE STANCA DI VEDERE STANCA DI SOGNARE STANCA DI CAPIRE STANCA DI INSEGUIRE STANCA ANCHE DI ME PRIMA ANCOR CHE DI TE.... VOGLIO RIPOSARMI NELLA MIA QUERCIA.....
Sei pallida perché sei stanca di scalare il cielo e fissare la terra tu che ti aggiri senza compagnia tra le stelle che hanno una differente nascita, tu che cambi sempre come un occhio senza gioia che non trova un oggetto degno della sua costanza?
Percy Shelley
Sei un'altra cosa che ho perso, che mi è scivolata, che mi è caduta io c'ho provato ma non ti ho tenuta, vabbè pazienza credimi posso farne senza sei gia' un ricordo in dissolvenza e non fai differenza con tutto quello che ho perso senza rendermene conto come ogni volta che perdo un tramonto il giorno dopo affronto lo stesso, magari piove come adesso e ho perso l'ombrello ed il cappello ma il bello è quello, è il duello che ogni minuto ho fatto con la vita e quando la sorte mi si è accanita contro e pronto dovevo trovare veloce una via d'uscita procurandomi qualche ferite che non si chiude e ancora brucia, ma fa niente è solo un'altra cosa persa o qualche volta un'altra cosa data e dopo tolta all'improvviso, senza preavviso, che rende inferno ciò che era paradiso.
Ore passate a misurare dolore, dolore di testa, dolore di occhi, dolore di cuore dolore d'anima, di sangue, di ossa ma ciò non vuol dire che non possa darmi una scossa in fondo è solo una scommessa che ho perduto una promessa a cui ho creduto e che non hai mantenuto gia', basta non perdere la dignita' almeno curandola un po' con un bicchiere pieno come le tue frasi, adesso tutte perse come un mazzo di chiavi tu che cercavi, parole per farmi capire che eri pulita ma per finire poi sei riuscita, a perderle come 100 Lire e adesso credimi non ne voglio più sentire voglio guarire, guardando l'altra faccia di te che ho scoperto pensandoti solo come a una cosa che ho perso.
Ho perso treni e aerei più d'una volta il portafoglio ho perso indirizzi, soldi ma mai l'orgoglio il che è una sbaglio se mi fa perdere l'autocontrollo però non mollo c'ho fatto il callo e resta in ballo è un'altra cosa uscita dalla mia vita che presto o tardi verra' sostituita, in un futuro dove tu sarai passato remoto cancellato, dimenticato, sarai una foto buttata sul fondo di un cassetto chiuso coperta da qualche maglia che non uso e disilluso, ci proverò ad odiare se non ci riuscirò a mio malgrado dovrò amare, ma mai come cura per un vuoto da colmare e non mi scrivere non mi chiamare, non mi pensare perché da oggi un'altra cosa cerco e sono certo sara' diverso, da quella cosa che ho perso.
Finalmente ho visto tutto, e tutto è più chiaro....il quadro generale e totale! belle parole, peccato siano trite e ritrite, forse è proprio vero che ognuno ha uno stile e per quanto si cerchi di farsi contaminare da altri stili, quello proprio è difficile da lasciare.... quando credevo.... appunto ho sempre creduto troppo anche di te. finisce qui...per sempre!
Il mio spazio, il mio tempo, non coincidono con il tuo spazio, con il tuo tempo...
Parigi...never forget!
Per quet'anno potrebbe pure bastare no?! A quanto pare no... Confido nella Svizzera!